Il lievito disidratato è commercializzato in due tipologie:
• il lievito secco attivo che necessita di riattivazione
• il lievito secco istantaneo che può essere direttamente aggiunto agli ingredienti

Attivo

Il lievito secco è particolarmente apprezzato nelle zone climatiche umide per la sua stabilità rispetto alla temperatura dell'ambiente.

Si riattiva mediante reidratazione ad una temperatura compresa tra 35 e 40 °C.
Il lievito si rimette velocemente in sospensione, dopo un tempo di riposo, per dare gli stessi vantaggi del lievito liquido.
Il lievito secco si presenta in forma granulare o in sfere imballate sotto vuoto.
È confezionato in scatole da 500 g, in sacchi da 25 Kg oppure in fusti in plastica da 25 Kg.

Esiste un lievito secco attivo specifico per la fabbricazione delle pizze: il Viva Pizza.     

 

Istantaneo
Il lievito secco istantaneo ha eliminato l'esigenza di reidratazione del lievito secco attivo offrendo, comunque un potere fermentativo da 30% a 40% superiore ad esso e identico a quello del lievito pressato, con la sua stessa semplicità di utilizzo ma con un peso 3 volte inferiore.

Il lievito secco istantaneo permette un amalgama veloce ed omogeneo nell'impasto: l'incorporazione si effettua direttamente mescolandolo a secco nella farina o spolverando la pasta nelle prime fasi della lavorazione.
Questo lievito è ottenuto dal lievito pressato disidratato.
Si presenta sotto forma di vermicelli imballati in sacchetti 500 g o in casse da 10 kg o più. I sacchetti garantiscono la stabilità del prodotto a temperatura ambiente fino alla data di scadenza indicata sulla confezione.